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I teatri romani in Lombardia

ARCHEOLOGIA E VALORIZZAZIONE

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Raffaella Viccei


Abstract 

In Lombardia è archeologicamente documentata la presenza di teatri a Brescia, Cividate Camuno, Milano, Lodi Vecchio. Tracce strutturali di difficile lettura e/o fonti indirette consentono di ritenere che vi fossero teatri anche a Pavia e a Como. Nel presente contributo è stata affrontata un’analisi critica e aggiornata della documentazione archeologica e, laddove questa sia lacunosa, della documentazione indiretta relativa ai suddetti edifici teatrali, seguita da una riflessione sulle pratiche di valorizzazione già attuate e su possibili, nuove modalità d’uso consapevole dei resti. Per la prima volta si è tentata una ricostruzione diacronica della cultura teatrale e delle relative implicazioni ideologiche e sociali in un’area significativa in età imperiale, corrispondente a parte della Regio X Venetia et Histria e della Regio XI Transpadana. La lettura dei teatri di Brixia, Civitas CamunnorumMediolanumLaus PompeiaTicinumComum è stata condotta tenendo conto anche dei singoli contesti sociali, storici, culturali e delle relazioni esistenti tra i centri urbani. Non secondaria è stata l’attenzione rivolta ai modi di valorizzazione teatrale praticati entro il territorio regionale lombardo, una prospettiva che ha permesso di evidenziare una interessante e, per certi aspetti, inedita sensibilità verso i modi di comunicazione e di fruizione degli edifici teatrali antichi. 


In Lombardy, the presence of theaters in Brescia, Cividate Camuno, Milan, Lodi Vecchio is archaeologically documented. Certain structural traces – of difficult interpretation – and/or certain indirect sources do support the conclusion that there were also theaters in Pavia and in Como. This paper addresses a critical and updated analysis of the archaeological documentation as well as of the indirect documentation concerning theater buildings quoted, by attempting to overcome any eventual record gaps. Then follows a reflection on the development practices already implemented and on certain possible new – and conscious – uses of the remains. The paper attempts, for the first time, a diachronic reconstruction of the theater culture and of social and ideological implications in an important area during the Imperial Age, such as part of the Regio X Venetia et Histria and of theRegio XI Transpadana. The analysis of the theaters in Brixia, Civitas Camunnorum, Mediolanum, Laus PompeiaTicinumComum has been also carried out by taking into account social, historical and cultural contexts and the relationship between urban centers. The study has also concerned the development of theatres as practiced within the Lombardy region, and this perspective has allowed to highlight an interesting and (in some respects) unprecedented sensitivity to the ways of communication and use of ancient theater buildings.


Didascalie delle immagini

 Fig. 1. Veduta aerea del teatro di Brescia con Palazzo Maggi-Gambara e del vicino Capitolium. (http://www.salvy.it/Turismo/Brescia.htm).
Fig. 2 A. Pianta schematica del teatro di Brescia e dell’aula a pilastrini.
Fig. 2 B. Pianta ricostruttiva (Frova 1994, fig. 5, dis. S. Kasprzysiak; Brentegani 2006, 22). 
Fig. 3. Iposcenio del teatro di Brescia (Frova 1994, fig. 6).
Fig. 4. Assonometria ricostuttiva del teatro di Brescia (Brentegani 2006, 20, dis. B. Boifava da S. Kasprzysiak). 
Fig. 5. Ricostruzione ideale dell’edificio scenico bresciano (Brentegani 2006, 21, dis. B. Boifava da J. Smolskj).
Fig. 6. Cielo di architrave con delfini e kantharos dal teatro di Brescia. Botticino. Età severiana. Brescia (Cavalieri Manasse 1979, 134, VII 18).
Fig. 7. Capitello figurato di lesena con erote dal teatro di Brescia. Marmo. Età severiana. Brescia, Santa Giulia. Museo della Città (Cavalieri Manasse 1979, 138, VII 22)
Fig. 8. Capitello di colonna con guerriero e Vittoria dal teatro di Brescia. Marmo. Età severiana. Brescia, Santa Giulia. Museo della Città (Cavalieri Manasse 1979, 138, VII 20). 
Fig. 9. Maschera fittile dal Capitolium di Brescia. II o III sec. d.C.. Brescia, Santa Giulia, Museo della Città. (Mariotti 2004, 129, fig. 3). 
Fig. 10. Mosaico di San Rocchino con scena dal Rudens di Plauto. Dettaglio dell’emblema. Seconda metà del II sec. d.C.. Brescia, Santa Giulia, Museo della Città. (Morandini – Stella – Valvo 1998, 58). 
Fig. 11. Parco archeologico del teatro (a sinistra) e dell’anfiteatro di Cividate Camuno (Mariotti 2004, 70, fig. 1). 
Fig. 12. Murature della summa cavea conservate nella proprietà privata a monte del Parco archeologico di Cividate (Mariotti 2004, 135, fig. 1). 
Fig. 13. Rilievo dello stato di conservazione del teatro di Cividate: A porticus; B corridoio di postscaenium; C muro posteriore del postscaenium; E corridoio di collegamento tra il corridoio di postscaenium e la versura; G versura; H basilica; I aditus maximus; J muro di chiusura dell’edificio scenico a monte; K spazio residuale tra cavea e J (Mariotti 2004, 87, tav. 1). 
Fig. 14. Teatro di Cividate Camuno. Parte dei resti con la scalinata a lato della porticus (http://www.civitascamunnorum.com/civitas/visita/fototeatro.htm). 
Fig. 15. Muratura dell’aditus maximus del teatro di Cividate (Mariotti 2004, 151, fig. 19). 
Fig. 16. Frontescena del teatro di Cividate Camuno. Resti del piano pavimentale in lastre di calcare grigio, probabilmente pertinente alla parte postariore della valva regia. (Mariotti 2004, 149, fig. 17). 
Fig. 17 A. Ricostruzione grafica del teatro di Cividate: A porticus; B corridoio di postscaenium; C postscaenium; D scaenae frons; E corridoio di servizio tra B e G; F pulpitum; G versura; H basilicae; I aditus maximi; J muro di chiusura dell’edificio scenico a monte; K spazio residuale tra cavea e J; L porticus in summa cavea -ipotizzata-; M orchestra.
Fig. 17 B. Sezione ideale: A porticus; B corridoio di postscaenium; Cpostscaenium; D scena; E aditus; F porticus in summa cavea -ipotizzata- (Mariotti 2004, 89, tav. 2; 92, tav 6, dis. S. Kasprzysiak) 
Fig. 18. Assonometria ricostruttiva del teatro di Cividate (Mariotti 2004, tav. 8, dis. M. M. Bologna, D. Prodi).
Fig. 19 A. Pianta del teatro di Milano con segnalazione delle varie fasi di indagini archeologiche. 
Fig. 19 B. Parte della cavea scavata nel 1929-1930 e oggetto di indagini nel 2004-2005 (Viccei – Sacchi 2008, 26; Sacchi 2007, 232, fig. 3, ril. A. Ruggieri).  
Fig. 20. Pilastro del fronte esterno del teatro di Milano conservato presso la Banca Popolare di Crema, via S. Vittore 5 (Foto R. Viccei).
Fig. 21. Ricostruzione ipotetica del teatro di Milano (Viccei – Sacchi 2008, 28, dis. R. Rachini). 
Fig. 22. Sezione ricostruttiva della cavea del teatro di Milano dalle sottofondazioni alle gradinate. Da notare gli elementi di tecnica edilizia (Caporusso – Donati – Masseroli – Tibiletti 2007, 82, fig. 93, dis. F. Corni). 
Fig. 23. Frammento di cornice angolare in marmo della scaenae frons del teatro di Milano (Sacchi 2007, 233, fig. 4). Fig. 24. Frammento di sommoscapo di colonna della scaenae frons del teatro di Milano. Marmo. Media età augustea (Sacchi 2007, 234, fig. 5, dis. R. Rachini; Viccei – Sacchi 2008, 29). 
Fig. 25. Disegno ricostruttivo di colonna e architrave della porticus post scaenam del teatro di Milano (Sacchi 2007, 235, fig. 7, dis. R. Rachini). 
Fig. 26. Milano. Planimetria dell’area del Palazzo Imperiale, del circo (Ovest, a tratteggio), del teatro (Est) (Costantino 313 d.C. 2012, 23, fig. 1). 
Fig. 27 A. Altare funerario di Theocritus Pylades nel disegno della Silloge epigrafica di Alciato. 
Fig. 27 B. Disegno dei personaggi interpretati da Theocritus, Atena e Creusa (Cadario 2009, 59, 61, figg. 3, 6). 
Fig. 28. Planimetria di Laus Pompeia con ubicazione del teatro e del contiguo anfiteatro (http://www.ra-ga.com/servizi/carte-archeologiche/).
Fig. 29. Planimetria generale dei resti del teatro di Laus Pompeia e del fossato obliterato (Jorio 1992-1993, 55, fig. 52). 
Fig. 30. Fondazioni del teatro di Laus Pompeia. Scavi 1988 (Jorio 1988-1989, 161, fig. 141). 
Fig. 31. Muro radiale del teatro di Laus Pompeia, intenzionalmente spezzato. Scavi 1992. (Jorio 1992-1993, 55, fig. 53). 
Fig. 32. Paramento in mattoni sesquipedali del teatro di Pavia (Nocca 1935, tav. LXVI, fig. 4). 
Fig. 33 A. Pavia. Resti delle fondazioni del teatro pavese, visti da Sud. 
Fig. 33 B. Stessi resti, visti da Nord (Nocca 1935, tavv. LXV-LXVI, figg. 2, 3). 
Fig. 34 A. Disegno parziale della Città e dei Borghi di Como del 1670 circa dall’Archivio G. B. Giovio. Nel rettangolo rosso, disposizione teatriforme delle abitazioni. 
Fig. 34 B. Mappa del catasto teresiano della città di Como rilevata nel 1722. Copia del 1821 (Maggi 2013, 132, 135) Fig. 35 A. Verosimile ubicazione del teatro di Como tra via della Cortesella e contrada dei tre Re. 
Fig. 35 B. Pianta ipotetica del teatro di Como secondo G. Caniggia (Luraschi 1997, 533, 537, figg. 9, 13). 
Fig. 36. Ubicazione del teatro e dell’anfiteatro nella città di Como (Luraschi 1997, 538, fig. 14). 
Fig. 37. Il quartiere del teatro di Milano, cardo e decumano massimi, foro (Viccei – Sacchi 2008, 24). 
Fig. 38. Ricostruzione della città di Cividate Camuno. A nord, foro, area di via Palazzo (cerchio rosso), teatro, anfiteatro (http://www.civitascamunnorum.com/viapalazzo/index.htm).
Fig. 39. Pianta dell’area foro-Capitolium-teatro di Brescia (Rossi 2007, 206, fig. 3, ril. S. Kasprzysiak).
Fig. 40. Parte dell’area archeologica del teatro di Milano, prima della valorizzazione 2004-2007 (Caporusso – Donati – Masseroli – Tibiletti 2007, 82, fig. 94). 
Fig. 41. Teca con pali lignei e pannello sulle tecniche edilizie. A sinistra, pannello sulle ultime indagini archeologiche nel teatro di Milano (Foto R. Viccei). 
Fig. 42 A. Area archeologica del teatro di Milano. Resti delle fosse di fondazione, delle murature, della decorazione della scena. 
Fig. 42 B.
 area archeologica del teatro di Milano. Veduta dell’area al termine del percorso. Da notare la fornace e la passerella sopraelevata (Foto R. Viccei). 
Fig. 43 A.
 Resti della scena del teatro di Milano negli anni Novanta e in seguito.
Fig. 43 B. Resti della scena del teatro di Milano (Antonini – Mezzanotte – Galli – Cafaro – Belgiojoso 1993, 166-167; http://www.mi.camcom.it/web/quest/palazzo-mezzanotteapparato-decorativo-e-opere-d-arte). 
Fig. 44 A. Parte dell’edificio scenico di Brescia inglobata nel palazzo Maggi Gambara prima degli scavi 1999-2001 (Angelelli 2006, 25).
Fig. 44 B. Parte dell’edificio scenico di Brescia inglobata nel palazzo Maggi Gambara dopo gli scavi 1999-2001 (Angelelli 2006, 25).

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