G.B. Palumbo & C. Editore S.p.A. - Rivista annuale online di studi sul teatro antico

Dionysus ex Machina

pubblicato il: 07 Luglio 2015
categoria: recensioni spettacoli
Martina Treu

Supplici a Siracusa: una tragedia siciliana

Teatro Greco di Siracusa, 51° Ciclo di spettacoli classici, 15 maggio-28 giugno 2015. Traduzione di Guido Paduano - Adattamento scenico in siciliano e greco moderno di Moni Ovadia, Mario Incudine, Pippo Kaballà - Regia di Moni Ovadia

Nel 1921 i Futuristi siciliani pubblicavano un Manifesto che iniziava così: «Senza rimorso, al teatro greco di Siracusa, una folla di passatisti siede per ore col culo a terra per sentire che Agamennone cornificò la moglie...» e proseguiva «Agamennone, Oreste, Clitemnestra?… Ma chi son essi? Chi se ne frega più? Avvenimenti di cronaca mille volte più interessanti registra tutti i giorni la stampa, senza che alcun Eschilo nuovo sorga a romperci le scatole e senza che alcun consiglio comunale si occupi di commemorarli».

Nel seguito del Manifesto i Futuristi attaccavano violentemente le rappresentazioni classiche, chiedendo che i drammi greci venissero sostituiti (o almeno affiancati) da drammi di autori siciliani o dalla conterranea opera dei pupi. Per molti decenni il loro auspicio non si è realizzato: né drammi di autori moderni, né adattamenti in siciliano sono mai stati ammessi nel ‘tempio’ della tradizione siracusana. Per questo, e per altri motivi, il 2015 segna ai nostri occhi una svolta negli annali dell’INDA: la commissione, guidata dal musicologo Lanza Tomasi, apre finalmente le porte a un adattamento in lingua autoctona, tratto da un testo del più ‘siciliano’ dei tragici, Eschilo.

Per di più – altra novità per Siracusa – si tratta di una tragedia in musica che della Sicilia recupera non solo la lingua, ma le sonorità, il ritmo, i colori, le tradizioni, con una commistione di antico e moderno che ha conquistato pubblico e critica e sarebbe piaciuta (crediamo) anche ai Futuristi: basti citare il prologo aggiunto a Eschilo, dove un cantastorie siciliano introduce la vicenda entrando nell’orchestra col suo carretto, in sella a una bicicletta.

Per continuare a leggere, scarica gratuitamente il pdf, cliccando sul link qui in basso.

Cerca in notizie...

Puoi affettuare la ricerca inserendo
il titolo o l’autore.

Scheda abboanmenti

Registrati gratuitamente alla rivista online

Dionysus ex machina, rivista on line di studi sul teatro antico pubblicata con cadenza annuale, si articola in sei sezioni (Testi, Dopo l'antichità, Scene, Monumenti, Cinema, Laboratori. Scuola e Università) e in uno spazio ulteriore (Notizie) costantemente aggiornato, che ospita annunci, recensioni e agili schede di spettacoli teatrali, libri, convegni, festival attinenti alla drammaturgia e, più in generale, alla cultura classica. Sono disponibili liberamente tutti gli articoli, i contenuti multimediali, lo spazio Notizie e i link, previa registrazione gratuita.

I volumi della Biblioteca di DEM possono essere acquistati interamente o per singoli articoli tramite Casalini Libri.

REGISTRATI