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Contributi

La sezione accoglie contributi che  affrontano con diversità di metodologie questioni inerenti l’esegesi  dei testi teatrali (anche frammentari) greci e latini.
Ne discende una molteplicità di chiavi di lettura, diversamente orientate in senso filologico-linguistico, drammaturgico, antropologico, storico-letterario.

Partheneia, Hymenaioi, Kinetic Choreia, and the Transference of Joy in the Exodoi of Aristophanes’ Peace, Birds,and Lysistrata

Vasiliki Kousoulini

Nelle commedie di Aristofane, ci sono rielaborazioni in chiave comica dei generi lirici (parteni e epitalami). Aristofane richiama i parteni nella Lisistrata, e propone in scena una nuova performance dell’epitalamio nella Pace e nelle Uccelli. Negli esodi di Pace, Uccelli e Lisistrata, il drammaturgo richiama questi generi tradizion…

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Spettacoli di varietà nell’antico Egitto

Gennaro Tedeschi

Papyri often offer useful and sometimes indispensable informations for a better understanding of the variety shows imported from the Greeks to Egypt. In this contribution I intend to follow the thin red thread that unites the documentary and paraletterary papyri to create a narrative plot that gives them a complete meaning by highlighting the norm…

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Edipo, oggi. La memoria e il desiderio

Giuseppe Liotta

Il problema della “contemporaneità” dei classici greci si pone rovesciandone la prospettiva partendo dalla materialità della scena attuale e dalle differenti letture registiche, per arrivare a fare parlare i testi “secondo noi”. Si propongono due rappresentazioni perfettamente antitetiche l’una all’altra dal punto di vista produttivo, delle…

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Osservazioni in margine a Ar. Ran. 1108-1110 e a un uso di λεπτός

Virginia Mastellari

Il presente contributo propone una lettura di Ar. Ran. 1108-10 con particolare attenzione all’insistito uso dell’aggettivo λεπτός nel senso di ‘sottile, intellettualmente sofisticato’. Tale aggettivo, riferito dal Coro a entrambi i contendenti dell’agone, sembra qualificare Euripide piuttosto che Eschilo, il cui personaggio è vi…

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Tieste sbarca in Laguna:  la rielaborazione contemporanea del teatro latino. Cicatrici, una riscrittura di Seneca alla 46ma Biennale Teatro

Alice Bonandini

In occasione dell'edizione 2018 della Biennale Teatro, la compagnia Kronoteatro ha messo per la prima volta in scena il proprio spettacolo Cicatrici, liberamente tratto dal Tieste. Vengono esaminate le modalità di ricezione e rielaborazione del modello senecano: l'enfasi sul tema del potere; l'impiego simbolico del Leitmotiv della fame; la reinterpreta…

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La pancia del lenone Cappadoce (Plauto, Curc. 216-250)

Renata Raccanelli

Ai vv. 216-250 del Curculio plautino il lenone Cappadoce è oggetto di una spietata canzonatura da parte del servo Palinuro. Nel passo la critica ha evidenziato e in parte brillantemente risolto vari nodi interpretativi complessi, ma qualche opacità permane ai vv. 240-243, nel momento culminante del motteggio, dove tuttora gli studiosi, se pure r…

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Fuori dal mondo. La rete di ἀτοπία nel teatro attico

Elena Sofia Capra

 The paper focuses on the contexts and meanings of the terms ἄτοπος and ἀτοπία in 5th century Attic theatre (Euripides' Ion and Iphigenia in Tauris; Aristophanes' Acharnians, Birds, Frogs and Ecclesiazusae) and aims at an appreciation of the category of ἀτοπία, which is usually rhetorical and scientific, in dramatic texts. It…

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Stefano Mazzoni: “eretico” coerente e inquieto

Daniele Seragnoli

Last June Stefano Mazzoni, historian and theater scholar, professor at the University of Florence and collaborator of DeM, passed away. Its cultural profile is outlined in these pages examining the main works, which are also significant for the important methodological indications necessary for defining the foundations of theatrical research. <…

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Metacoralidad trágica: eficacia e ineficacia ritual del coro en Agamenón

Jesús Carruesco

Lo scopo di questo studio è quello di presentare una lettura metacorale del primo stasimo dell’Agamennone, assieme ad altri passaggi dell’Orestea, a partire dai concetti di autoreferenzialità corale e mimesi corale, per evidenziare sia i legami del coro della tragedia con una lunga tradizione di coralità rituale, sia le sue caratteristiche specif…

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Vittorio Citti:  L’ornatus nel prologo dei Sette (vv. 1-77

Vittorio Citti

In the prologue of the Seven at Thebes Eteocles announces to the Chorus that an enemy army is approaching the city. The new formations πολυρρόθοις, Ἀλεξητήριος, οἰμώγμασιν determine the genus of his speech, which however sounds false, because everyone knows that he is responsible for the war that his brother wages a…

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Medea va in città

Gennaro Tedeschi

L'analisi di alcuni passaggi della Medea di Euripide fa emergere dalla trama tragica la realtà sottostante che a volte si sovrappone alla storia mitica, arricchendola di nuovi significati e permettendo all'autore di proporre una diversa spiegazione dei fatti con uno sguardo attento ai problemi contemporanei soprattutto in quelle parti in cui il discors…

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Medea sovrana di Corinto. Una scelta astuta nella costruzione dell’immaginario e dello spazio corinzio di epoca bacchiade

Rachele Dubbini

Sin dalle prime elaborazioni della saga argonautica, la figura di Medea sembra emergere al pari di Giasone quale eroina culturale, portatrice di una conoscenza superiore che si esprime in un intelletto eccezionale. Una figura mitica dal grande potenziale espressivo che deve aver attirato l’attenzione dei governanti di Corinto, sito che dalla me…

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