G.B. Palumbo & C. Editore S.p.A. - Rivista annuale online di studi sul teatro antico

Dionysus ex Machina

Dionysus ex Machina n.7
N.7 - anno 2016
g.b. palumbo editore & c. s.p.a.
Immagine copertina
pubblicazione: N.2 - Anno 2011
Codice articolo: DEM201141117
Maddalena Giovannelli

Lo spazio oltre la porta

L'uso della facciata scenica nel teatro di Aristofane

Si propone un’indagine sulla funzione e il ruolo della facciata scenica come epicentro della metamorfosi dello spazio della commedia antica. La porta – e il progressivo mutare della sua identità – è da considerarsi come l’elemento che connota in massima parte la collocazione spaziale della scena. La presenza di un varco viene inoltre utilizzata come occasione per allargare virtualmente lo spazio scenico: per mezzo di tale diaframma ideale tra dentro e fuori, Aristofane si mostra capace di trascendere i limiti spaziali imposti dal perimetro scenico per arrivare ad includere una più ampia realtà extradrammatica. Il continuo legame tra interno ed esterno della facciata e la soppressione della discontinuità tra scena e retroscena sono di norma considerati espedienti drammaturgici menandrei: si cerca invece di illustrare che significativi prodromi di tale prassi possono essere rintracciati anche nel corpus di Aristofane. Attraverso un’analisi dell’utilizzo della porta emergono poi alcune istanze di interesse generale per la comprensione del teatro di Aristofane; è possibile infatti sistematizzare la semantica degli spostamenti interno-esterno; individuare quanto il controllo degli spazi interni (o extrascenici) sia determinante per la riconfigurazione eroica o vittoriosa del protagonista; mettere in luce alcuni fraintendimenti di ordine storico-letterario.

The aim of this paper is to analyse the dramatic function of the background, focussing in particular on the importance of the door for the metamorphosis of space in ancient comedy. The door – and its changing identity – has to be considered as the main indicator of the scene location; the presence of a gate can also open up the space of the stage. Through the symbolic barrier between outside and inside Aristophanes is able to go beyond the limited perimeter of the scene, thus including an extended extra-dramatic reality. The removal of discontinuity between what happens on the fore and what happens in the back of the scene has been usually considered as a Menandrean feature. The paper, however, sheds light on prodromes of such practices in Aristophanic texts. Through an attentive analysis of the way in which the door is used, one arrives at some general conclusions that prove useful for a thorough comprehension of Aristophanes' theatre. As a matter of fact, it is possible to systematically outline a semantics of movements from the inside to the outside, and, in this perspective, to grasp the full implications of the control of spaces, in terms of the main character's reshaped identity as hero or winner.

Scarica l'articolo completo

Tutti gli articoli, i contenuti multimediali, lo spazio Notizie e i link Sono disponibili liberamente previa registrazione gratuita.
I volumi della Biblioteca di DEM possono essere acquistati interamente o per singoli articoli tramite Casalini Libri.

REGISTRATI
Cerca nel sito...

Puoi affettuare la ricerca inserendo
il titolo, l’autore o il codice articolo.

La Biblioteca di DEM

In questa sezione sono raccolti i volumi fuori serie che fanno riferimento a Dionysus ex machina per contenuti legati al mondo del teatro antico. Vi si trovano atti di convegni e monografie nonchè raccolte di saggi sempre sul tema del teatro antico.

Gli indici dei volumi sono consultabili online ed è possibile acquistare in formato ebook sia l'intera opera che alcune sue parti (ad esempio gli atti dei ocnvegni sono acquistabili anche per singolo articolo)...

Continua...