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Dossier Marzullo

Ad un anno circa dalla morte di Benedetto Marzullo, si è tenuta a Ferrara (27 Ottobre 2017, Dipartimento di Studi Umanistici) una Giornata internazionale di studi (Benedetto Marzullo. Un filologo classico scomodo e “stravagante”), cui hanno partecipato con vivace entusiasmo quasi tutti i numerosi allievi ed alcuni collaboratori e amici.

Rane (Teatro greco, Siracusa, 1974)

Traduzione a cura di: Benedetto Marzullo

Le Rane risalgono al gennaio del 405: riportarono uno strepitoso successo, né solo sugli altri concorrenti, in verità mediocri. Fu eccezionalmente decretata una nuova rappre­sentazione della commedia, seduta stante, si deve immagi­nare, Era piaciuta per la bontà della sua Parabasi: i consigli che vi forniva, in breve temp…

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Odissee (Ronconi, Pasolini, Nolan)

Alessandro Iannucci

L’articolo, sulla base della teoria critica dei Palimpsestes di Genette, prende in considerazione la capacità dell’Odissea di generare nuove opere, e in nuovi media, da intendere e interpretare nella loro autonomia artistica. Attraverso l’analisi di tre Odissee spettacolari (teatrali o cinematografiche: Odissea: doppio ritor…

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Pluto (Teatro Quirino, Roma, 1991, Pisa, Giardini, 1992)

Traduzione a cura di: Benedetto Marzullo

Le Rane risalgono al gennaio del 405: riportarono uno strepitoso successo, né solo sugli altri concorrenti, in verità mediocri. Fu eccezionalmente decretata una nuova rappre­sentazione della commedia, seduta stante, si deve immagi­nare, Era piaciuta per la bontà della sua Parabasi: i consigli che vi forniva, in breve temp…

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La divinazione sulla scena plautina

dossier: Plauto fra testo e scena
Giorgia Bandini

L'analisi vuole concentrarsi sugli effetti teatrali che l'immaginario della divinazione genera nella scrittura plautina, mostrando come a tale presenza vada riconosciuta la giusta produttività nella verve del Sarsinate.

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Prometeo (Teatro greco, Siracusa, 1994)

Traduzione a cura di: Benedetto Marzullo

Il traduttore di un 'opera teatrale, più di qualsiasi altro, è una sorta di secondo autore, Come fornitore di parole sceniche, il suo modo inevitabilmente ( e la sua discrezione) trascorre da quello di mediatore a quello di interprete...

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Filemone, fr. 102 K.-A. e la reviviscenza tragica di una metafora mitica

Virginia Mastellari

Il contributo sostiene che la menzione di Niobe trasformata in pietra in Filemone, fr. 102 K.-A., non costituisca un mero riferimento al mito, ma un’allusione alla celebre Niobe di Eschilo. Dopo aver presentato e discusso il frammento comico, vengono considerate la fortuna del mito di Niobe e le ragioni per cui la Niobe di Eschilo as…

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La “coscienza” di Medea (Eur. Med. 1078-80)

Traduzione a cura di: Benedetto Marzullo

Nella conclusione del monologo di Medea, spicca una aguzza, disperata (ma anche disperante) punta. Focalizza un contenuto di coscienza inusuale, se non rivoluziona­rio: prospetta ?na lucida, all'apparenza contraddittoria definizione dell'umano com­portamento, finora ignoto, non soltanto alla tragedia. Che si tratti del primo…

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Itidem ut Acherunti hic: nuove riflessioni su Pl. Truc. 749

dossier: Plauto fra testo e scena
Alessio Torino

L’articolo contiene uno studio sul problematico v. 749 del Truculentus di Plauto. Grazie ai lavori di Jacobsohn (1904), noi oggi possiamo rivalutare una congettura di Pietro Valla (1499) che permette di leggere il verso in una forma più vicina a quella tramandata dai manoscritti e…

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La “coscienza” di Medea (II)

Traduzione a cura di: Benedetto Marzullo

Con il medesimo titolo, ho pubblicato di recente1 un intervento, sul tormentato Eur. Med. 1078-80. Mi proponevo un duplice scopo: di riscattare il notorio «monologo» da espunzioni, totali o parziali, di chiarirne la conclusione, in realtà intrigante se non oscura. La stessa Corifea immediatamente protesta contro siffatta s…

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Obscuro positus loco. Oratoria e tragedia nell’età del ferro

Giusto Picone

Questo contributo si propone di analizzare la natura problematica del nesso oratoria/tragedia nella seconda metà del I secolo d.C. eleggendo quale terreno d’indagine il teatro senecano e il Dialogus de oratoribus. Paradossalmente quanto più forti e stabili divengono gli intrecci nella forma dell’espressione e nella struttura profonda d…

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Dossier Medea – Premessa

dossier Medea
Giusto Picone

Nel gennaio del 2018 l’Università degli Studi di Palermo, il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Ateneo, il Parco Archeologico di Segesta e il Comune di Calatafimi Segesta hanno promosso, con la firma di un protocollo d’intesa, l’istituzione del Centro internazionale di studi e di ricerca sul t…

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Si dialoga o si monologa in due?

Alice Bonandini – Luigi (Gigi) Spina

Il contributo, che mantiene l’alternanza tra due voci nella quale è stato originariamente concepito, passa in rassegna alcuni limiti e paradossi del concetto di dialogo, alternando esempi classici e riferimenti alla cultura contemporanea.

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