Close

Lo spettacolo del potere nel pensiero e nella drammaturgia di Seneca

DEM201967546566

Giancarlo Mazzoli


Abstract 

In the De clementia Seneca puts under the eyes of the prince the brilliant spectacle of power exerted according to the principles of Stoic ethics. But, as soon as the illusions of the quinquennium Neronis disappear for him, the picture darkens. Exactly as it happens to animus in moral life, when the crudelitas of the passions gains an advantage over the practice of honestum, so also in political life the holder of power, under the dominion of anger, turns into a tyrannus; but, while the moral diastrophe is produced within the closed psychic dimension, the political one necessarily takes place in public space and so asks to be “staged” in order to be unmasked. The theater of Seneca therefore takes over a very strong metaphorical value, because the paroxysmal representation of crudelitas (think above all of Atreus in the Thyestes) allows us to decipher the animus tyrannus’ inexpiable pathology.


Nel de clementia Seneca mette sotto gli occhi del principe lo spettacolo brillante del potere esercitato secondo i principi dell’etica stoica. Ma via via che svaniscono per lui le illusioni del quinquennium Neronis, il quadro si offusca. Esattamente come accade nella vita morale all’animus, quando alla pratica dell’honestum subentra la crudelitas delle passioni, così anche nella vita politica il detentore del potere, sotto il dominio dell’ira, si trasforma in tyrannus; ma, mentre la diastrofia morale si produce nel chiuso della dimensione psichica, quella politica avviene necessariamente nello spazio pubblico: e in questo chiede d’essere ‘messa in scena’ per venire smascherata. Il teatro di Seneca si carica dunque d’una fortissima valenza metaforica, perché la parossistica rappresentazione della crudelitas (si pensi soprattutto ad Atreo nel Thyestes) permette di decifrare l’inespiabile patologia dell’animus tyrannus.


Scarica l’articolo completo: