Close

Tra Plauto e Rossini: il gioco dell’oca

DEM201967316566

Renato Raffaelli


Abstract 

In Rossini and Sterbini’s Il Barbiere di Siviglia (Rome, 1816), Rosina, who is in love with Lindoro and believes to have been deceived by him, exposes the plan that Figaro and Lindoro himself had devised to free her to her tutor Don Bartolo, thus thwarting it. Plautus’ Bacchides presents a structurally identical situation. In the comedy in fact, young Mnesilochus, who is in love with the courtesan Bacchis II and believes to have been deceived by her, exposes the plan that the servant Chrysalus had devised with him to free the girl to his father Nicobulus, thus thwarting it in the same manner. However, we can confirm that Sterbini did not draw upon Plautus, for the entire plot was already present in Beaumarchais’ Barbier de Séville (Paris, 1775), so all possible comparisons and hypotheses regarding the work’s dependence on the Plautine comedy must be referred to this previous work.


Nel Barbiere di Siviglia di Rossini e Sterbini (Roma, 1816), Rosina, innamorata di Lindoro, credendosi ingannata da lui, rivela al tutore Don Bartolo il piano che era stato predisposto da Figaro, assieme allo stesso Lindoro, per liberarla, mandandolo a monte. Una commedia di Plauto, le Bacchides, presenta una situazione strutturalmente identica. In essa infatti il giovane Mnesiloco, innamorato della cortigiana Bacchide II, credendosi ingannato da lei, rivela al padre Nicobulo il piano che era stato predisposto dal servo Crisalo, assieme a lui, per liberare la ragazza, mandandolo ugualmente a monte. Possiamo tuttavia essere certi che Sterbini non ha attinto a Plauto: tutta la vicenda si trova già nel Barbier de Séville di Beaumarchais (Paris 1775) e quindi ogni confronto e l’ipotesi stessa di una dipendenza vanno riferiti a lui.


Scarica l’articolo completo: